Notizie

COMMEMORAZIONE AI CADUTIavviso del 05/11/2020

4 NOVEMBRE 2020
Anche quest'anno una piccola ma sentita cerimonia per non dimenticare.
Il 4 novembre, Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, in Casa Kolbe il Sindaco di Pedavena, alcuni componenti dell'amministrazione comunale, il parroco e una rappresentanza del Gruppo Alpini e dell'Arma dei Carabinieri hanno deposto un simbolo floreale sul monumento ai caduti sito nel giardino della Struttura. Presenti alcuni ospiti, il direttore Roberta Bortoluz e il padre guardiano Giuseppe Franco.
Immagini
  • 4 novembre letture
  • 4 novembre ospiti

SCREENING DI OTTOBRE E AGGIORNAMENTIavviso del 23/10/2020

Si è concluso lo screening di monitoraggio covid19 del mese di ottobre: tutti gli ospiti e tutto il personale di Casa Kolbe e Santa Maria Gloriosa sono risultati NEGATIVI al tampone antigenico.
L’attenzione rimane sempre alta così come l’impegno nella prevenzione e nella salvaguardia della salute di tutti i nostri ospiti e di tutto il nostro personale.

Avrete sicuramente appreso che purtroppo negli ultimi giorni il numero delle persone positive nel territorio bellunese è in costante aumento. In tale contesto che, si prospetta per un periodo non così breve, siamo comunque consapevoli dell’importanza dell’incontro con i Vostri cari.
Dalla prossima settimana sarete contattati per organizzare le visite che avverranno mettendo in atto, da parte nostra, tutte le strategie per garantire la massima sicurezza dei nostri ospiti.
Le visite si terranno nella zona ante cinema dove è già allestito lo spazio con il plexiglass e sarà migliorato l’audio attraverso l’utilizzo di un sistema di microfoni.  Tutti noi siamo consapevoli che questa soluzione non è ideale per gli ospiti che presentano una compromissione sensoriale o cognitiva ma siamo certi della Vostra comprensione e collaborazione perché solo con il Vostro aiuto riusciremo a superare questo tempo difficile. Riusciremo a vincere questa guerra verso un nemico invisibile che ha costretto le strutture come la nostra all’ isolamento, a sentirsi “snaturati” nel concetto di assistenza e di vita dei nostri anziani lontani dagli affetti della propria famiglia.
 
Vi informo inoltre che i nostri tecnici stanno valutando la possibilità di effettuare un incontro insieme con modalità a distanza.
Grata per la Vostra collaborazione,
Vi saluto cordialmente.
-il Direttore –
Roberta Bortoluz

Per proteggere gli anziani e la comunità dal COVID, prima di tutto il rispetto delle regoleavviso del 07/10/2020

Il rispetto scrupoloso delle regole di protezione e igiene, e in generale di tutta la normativa, è il primo fondamento per tutelare gli anziani che ci sono affidati e i dipendenti di Casa Kolbe: valeva per la protezione dal Covid19 durante il lockdown, vale ora, vale sempre.

E' un impegno, è una spesa – ad esempio per i dispositivi di protezione individuale- e non sempre è facile.

Ad esempio dobbiamo sempre, con delicatezza ma con decisione, vigilare affinchè i famigliari dei nostri anziani rispettino in modo scrupoloso le regole sul comportamento da tenere quando arrivano a Casa Kolbe: è un modo per proteggere tutti e anche un modo per comportarsi con responsabilità verso il nostro territorio. Proprio per ricordare l'importanza di rispettare le regole per proteggere, anzitutto, i nostri anziani, abbiamo mandato di recente un piccolo pro memoria via WhatsApp ai famigliari degli anziani. L'attuale andamento dei contagi in provincia di Belluno ci spinge alla massima attenzione: non vorremmo trovarci a malincuore costretti, a tutela della salute di tutti, a dover limitare ulteriormente le modalità di visita dei famigliari.

Cerchiamo, e assumiamo, infermieri e OSSavviso del 07/10/2020

La maggiore difficoltà che incontriamo resta quella di trovare figure professionali quali infermieri e operatori socio sanitari: un problema che riguarda tutto il territorio provinciale e regionale. Importanti iniziative sono state intraprese sia a livello provinciale (in agosto la rappresentanza dei centri servizi del Distretto di Feltre ha incontrato il Prefetto di Belluno), sia a livello regionale tramite le nostre associazioni di categoria UNEBA Veneto e URIPA.

Per questo motivom e anche in considerazione del fatto che a fine dicembre cesserà per le aziende la possibilità di richiedere la cassa integrazione- e, in ambito provinciale potrebbero presentarsi per le famiglie tempi ancora più difficili - noi consigliamo a chi desidera costruirsi un futuro lavorativo certo ed è motivato a dedicarsi, alle persone più fragili di informarsi e iscriversi ai nuovi corsi per OSS, la cui prova di ammissione sarà tra 2 settimane.

Ad infermieri e OSS che già hanno il titolo, ricordiamo che Casa Kolbe sta assumendo, anche a tempo pieno e indeterminato. Informazioni sulla pagina Facebook di Casa Kolbe.

Buon 100° Compleanno alla Sig.ra Egidiaavviso del 27/08/2020

festa slongo2
Giovedì 27 agosto la Sig.ra Egidia Slongo ha spento le sue prime 100 candeline. Parenti e nipoti le augurano tanti auguri, insieme alla Direzione, al personale e agli ospiti di Casa Kolbe che con un canto e un omaggio floreale hanno celebrato questo importante traguardo.

Ancora auguri cara Egidia.
Immagini
  • festa slogno3
  • festa slongo

I primi 100 ANNI della nostra Maria!!!avviso del 31/07/2020

Paolin M.Venerdì 31 luglio la signora Maria Paolin di Canale d'Agordo ha raggiunto la vetta dei 100 anni. Tantissimi auguri di buon compleanno da parte dei quattro figli, dei numerosi e amatissimi nipoti e naturalmente da tutto il personale di Casa Padre Kolbe!

Dono del Lions Feltre alla Casa Kolbe di Pedavenaavviso del 27/07/2020

Consegna dei doniIl Lions Club Feltre «Castello di Alboino» ha consegnato a Casa Kolbe due termometri a infrarossi, che permettono di rilevare la temperatura di una persona a distanza, e un pulsiossimetro, strumento per misurare la quantità di emoglobina nel sangue e di conseguenza stimare la quantità di ossigeno. Una parziale assenza di ossigeno (ipossia) può essere un campanello d’allarme per il Covid-19 o anche per altre malattie.
«Desidero esprimere un ringraziamento di vero cuore al Lions «Castello di Alboino» a nome di tutti noi di Casa Kolbe, e anzitutto degli anziani», ha detto la direttrice Roberta Bortoluz. «La strumentazione donata ci è di grande aiuto nel servizio quotidiano ai nostri ospiti e nel garantire la sicurezza di tutti, oltre a permetterci di risparmiare risorse in un periodo economicamente assai difficile come questo. Ma più prezioso ancora è l’aver ricevuto dal Lions un dono, e avere conosciuto le volontarie del Club: le relazioni, e in particolare quelle basate sulla gratuità, sono quanto di più prezioso possiamo offrire ai nostri anziani».

A Casa Kolbe riprendono le attività avviso del 20/07/2020

ginnasticadolce
Il graduale ritorno alla normalità non può che passare dalla ripresa delle attività dedicate al benessere psico-fisico degli ospiti.

Alcuni scatti delle attività di ginnastica dolce e di pittura e creatività, momenti che in questi difficili mesi sono mancati molto. 

Immagini
  • graziana
  • renata
  • alma
  • ginnastica
  • maria
  • mariaemargherita
  • pittura2
  • pittura

Sostieni l'Associazione di Volontariato Padre Massimiliano Kolbe donando il 5 per 1000avviso del 14/05/2020

cinquepermille
In un momento particolarmente difficile puoi aiutare concretamente la parte più fragile e preziosa della nostra comunità.

Sostieni con il 5 per 1000 l'Associazione di Volontariato Padre Massimiliano Kolbe, nell'anno del suo 30° anniversario: il tuo contibuto servirà a promuovere nuovi progetti e nuove opere sempre a fianco degli ospiti.

Dona con il cuore. Grazie!
 




Rispetto delle norme e dedizione dei dipendenti: così Casa Kolbe di Pedavena affronta l'emergenza Covid-19avviso del 18/04/2020

Al via la sanificazione al perossido di idrogeno di parte della struttura per anziani. Costante il dialogo con la AUlss 1 in questi mesi difficili

L’emergenza Covid19 ha pesantemente colpito il sistema italiano, e più pesantemente ancora le strutture per anziani, più vulnerabili, perché accolgono persone molto fragili, per l'età o per la compresenza di molte patologie. In questa emergenza, la risposta del centro servizi per anziani Casa Padre Kolbe di Pedavena è stata l'applicazione di quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale. Nessun familiare degli anziani accolti o visitatore ha più avuto accesso alla struttura se non per singoli casi, con l'accordo di Casa Kolbe e adeguate misure di sicurezza.

Per 40 giorni Casa Kolbe non ha avuto evidenza di situazioni che potessero mettere in allarme. Contemporaneamente, scopo preventivo, Casa Kolbe ha programmato con l’ Ulss 1 l’esecuzione di tamponi a tutto il personale e a tutti gli anziani.

In seguito, per la presenza della sintomatologia in alcuni anziani e il loro successivo invio al Pronto Soccorso, sono emersi casi di positività al Covid 19. A questo punto Casa Kolbe si è subito attivata, in collaborazione con l’Ulss 1, per effettuare i tamponi. In pochi giorni la sintomatologia compatibile con il Coronavirus si è allargata ad un più elevato numero di ospiti: Casa Kolbe li ha da subito messi in isolamento e trattati come possibili pazienti positivi al Coronavirus. Anche in considerazione del fatto che alcuni di loro erano stati in contatto con ospiti positivi in quel momento ricoverati in ospedale. Casa Kolbe ha messo in atto il piano di compartimentazione della struttura come indicato dall'Ulss 1.

Come in tutta Italia, anche Casa Kolbe ha fronteggiato difficoltà nel reperire dispositivi di protezione individuale e nell'eseguire tamponi. Per gestire in maniera corretta l’emergenza, in concertazione con la AUlss 1, Casa Kolbe ha trasferito 6 anziani con patologie più gravi all'ospedale specializzato Covid di Belluno. Undici anziani negativi al tampone sono stati accolti nel Padiglione Gaggia a Feltre per il tempo necessario per la sanificazione degli ambienti, per poi rientrare in struttura.

Ora, a seguito delle nuove disposizioni regionali, la dotazione di mascherine e molti altri dispositivi di protezione individuale è aumentata e con essa la sicurezza di tutti in Casa Kolbe.

Per coltivare il legame fondamentale dell'affetto, Casa Kolbe ha aiutato gli anziani a tenere i contatti con i famigliari con chiamate e videochiamate, compatibilmente con la situazione di emergenza. In ogni caso, è sempre stato costante e si mantiene lo scambio di informazioni per telefono tra Casa Kolbe e i familiari.

E’ purtroppo ovvia la difficoltà quotidiana affrontata da tutto il personale nel sostenere una situazione così eccezionale di emergenza, con l’organico ridotto nel numero ma con un carico di lavoro nettamente incrementato. Per questo Casa Kolbe ci tiene a ringraziare ciascuno dei circa 130 dipendenti per la disponibilità e la dedizione dimostrate che vanno ben oltre il senso del dovere derivante dalla professione scelta.

Casa Kolbe ha avviato una sanificazione degli ambienti con prodotti a base di perossido di idrogeno e sta completando il ciclo di tamponi del personale, mentre già da lunedì 13 sono disponibili gli esiti dei tamponi svolti su tutti gli ospiti.